07 Agosto 2010

Quante volte può spezzarsi un cuore?

 

Quante volte può spezzarsi un cuore?Tutti conosciamo quel dolore che arriva al centro del petto, che ti stringe in una morsa e ti toglie il fiato. Il dolore a volte è così forte che arriviamo a pensare che il nostro cuore non potrà mai più battere come prima, che sarà sempre difettato da quel momento in poi, poi non si capisce come, guarisce, piano piano fa meno male, si respira meglio e crediamo che finalmente sia passato.

Poi il dolore torna e chi lo provoca? Le persone che amiamo di più. Parenti, amici, amori…gli sguardi di intesa che spariscono, tradimenti dell’anima, o una telefonata che non arriva.

Il fidarsi troppo delle persone rende tutti noi così vulnerabili, che il nostro cuore diventa un cristallo delicatissimo. E quando abbiamo quel dolore che i medici non spiegano e non guariscono si ha così tanta voglia di piangere e a volte lo facciamo, ma non serve a nulla.

E’ così forte, agghiacciante, cieco e senza pietà, che spesso giuriamo di non fidarci mai più di nessuno, di non permettere mai più a nessuno di farci del male. Ma alla fine una vita senza sentimenti non è vita giusto? E così ci fidiamo ancora, ma un giorno arriva il limite di sopportazione per il nostro cuore, quel momento che dopo essersi frantumano non si ricompone più come prima che oltre alle cicatrici rimane una ferita aperta che non si richiuderà mai più

 
29 Settembre 2009

poche parole per salutarti

Oggi sarebbe stato il tuo compleanno papà mi manchi tanto. ho fatto tanti errori da qnd nn ci sei più, ma sono cambiata e spero che adesso tu possa essere fiero di me.
mi manchi papà

 
20 Settembre 2009

L amore basta all amore mah non so e voi che ne pensate?


Quando l'amore vi chiama. seguitelo.
Benchè le sue vie siano difficili e ripide, e
quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
sebbene la sua voce possa frantumare i vostri sogni come
il vento del nord devasta il giardino. Poichè l'amore come vi incorona
così vi crocifigge.
E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i vostri più teneri rami palpitanti
al sole, così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano
alla terra. Vi macina per farvi neve. Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli. E vi affida alla sua sacra fiamma perchè siate il pane sacroper la mensa di Dio. Tutto questo compie in voi
l'amore,affinchè possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in questa conoscenza divenire
un frammento del cuore della vita. Ma se timorosi dell'amore, cercherete unicamente la tranquillità e il piacere allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità e uscire dall'aia dell'amore

 
03 Maggio 2009

UN CAPITOLO DEL MIO LIBRO

RAGAZZIIIIIIIIIIIIIIII UN PEZZO DEL MIO LIBROO
Salii in casa mi tolsi le scarpe e le gettai a terra, accesi la canna e camminai avanti e indietro per la casa. Davanti agli occhi mi appariva Bacco che baciava e toccava quella ragazza, aprii la finestra e mi misi ad ascoltare il rumore della pioggia che di solito aveva un effetto calmante, ma questa volta non ci riuscì. Bacco era sempre stato la mia luce, il mio sostegno. A dodici anni l’unica persona che mi faceva ridere era lui, ed era solo lui il custode dei miei segreti. Bacco per aiutarmi  più volte venne picchiato da suo padre, la notte scappava da me o quando ero io a dover cercare un rifugio era lui che mi nascondeva in camera sua, dormivamo nello stesso letto abbracciati come fratelli. Quando ero piccola e mio padre mancava e mia madre stava fuori notte intere e avevo paura, chiamavo Bacco e lui correva da me, scavalcava il muretto e mi faceva compagnia, incurante del padre padrone. Mi diceva che lui c’era sempre per me. Eravamo cresciuti insieme, e avevamo sofferto e gioito e scoperto tutto insieme.

Quanto lui compì quindici anni il padre stanco delle nostre continue fughe gli regalò quella casa, per toglierselo dai piedi. Non erano mai andati d’accordo e Bacco fu felicissimo di farla diventare la nostra casetta. L’arredammo insieme come sposini. Lui ci portò alcuni suoi vestiti e io potevo andarci ogni volta che volevo. Una sera d’estate ci eravamo stesi sul prato a guardare le stelle ed era successo. Lui era stato il mio primo uomo e lo era rimasto. Con gli altri e le altre erano solo giochi e passatempi da raccontarsi per ridere. Tra noi le bugie non erano concepite. Non sapevo spiegare il nostro rapporto, ma eravamo legati a doppio filo.

Immaginai Bacco mentre si scopava quella troia, lo stavo perdendo. Dovevo fare qualcosa… assolutamente, gettai il mozzicone e mi rimisi le scarpe, presi l’auto e corsi a casa di Bacco.
Le gocce di pioggia cadevano sul vetro, ero agitatissima non

avevo la più pallida idea di quello che facevo e di cosa avrei fatto. Mentre la pioggia mi bagnava bussai alla porta di Bacco, si affacciò alla finestra:

«Che cazzo fai? Ti ammalerai, aspetta che ti apro».

I brividi di freddo incominciarono a percorrermi il corpo. Ero fradicia.

Bacco aprì il portone:

«Ma che ci fai qui sotto questa pioggia?».

Mi portò nel salone, ma non riuscivo a parlare.

«Allora?». Mi chiese insistendo. «Aspetta! Ti prendo un asciugamano».

Si girò, ma lo afferrai.

«Perché?». Gli chiesi.

«Perché cosa?».

«Perché non mi vuoi più bene?». Non ero più scossa dai brividi di freddo, ma dal tremito del pianto che non riuscivo più a trattenere.

«Cosa ti fa pensare questo?».

Lo baciai, non riuscivo più a controllare le mie azioni, lui affondò le mani nei miei capelli bagnati.

«Allora perché abbracci lei? perché baci lei? Ti scopi lei?».

Mi abbracciò forte:

«Non hai capito. Per me lei è meno di niente».
SE SIETE INTERESSATI PARLATE CON ME

 
24 Marzo 2009

SONO TORNATAAAAAAAAAAAAAAA

Allora sono tornataaaaa,
manco un sacco di tempo e mi devo far perdonare...
solo non ho una storia pronta...
Ma in compenso ho finalmente il libro pronto...
ecco l indirizzo dove potete trovare il mio libro
http://www.ilfiloonline.it/shop/advanced_search_result.php?keywords=testa+sara
mi ricordo che avevo abbastanza fan qui o sbaglio?????????
Vi prego datemi la prova che i mie racconti vi piacciono e che
mi volete bene...perchè me ne volete lo soooooo.
La vostra sibyl ve ne vuole tanto tanto.
E fatemi sapere se lòa cosa vi interessa, se lo avete comprato e se vi è piaciuto...

 
20 Gennaio 2009

O_O

NON CI POSSO CREDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
OGGI L INSEDIAMENTO DEL PRIMO PRESIDENTE NERO EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
HO SCOPERTO CHE A FINE MESI IL MIO PRIMO LIBRO è PRONTO PER ANDARE IN LIBRERIA CAZZAROLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
VENE HO PARLATO TANTO E ALLA FINE E' SUCCESSO
STO PER PUBBLICARE...........
AIUTO E SE NON PIACE ?
E SE NON LO COMPRA NESSUNO?
MAMMA CHE ANSIA

 
14 Gennaio 2009

IF I WAS YOUR VAMPIRE

http://www.haisentito.it/foto/grande/marilyn-manson/2/

...COSI' DELICATO E TRAGICO

COME UN MATTATOIO

SPINGI IL COLTELLO CONTRO IL TUO CUORE

E DICI "TI AMO COSì TANTO MI DEVI UCCIDERE"

 
18 Novembre 2008

Nel suo letto

Esco dall'ascensore mi avvicino alla porta lui apre piano e mi guarda tra il divertito
e lo sconvolto.
"Sei completamente pazza." Dice facendomi entrare.
Cammino per il corridoio le luci sono spente, solo una camera è illuminata da una l
uce fioca...la camera da letto...
"Prendo le sigarette." Dice imbarazzato e va nell'altra stanza.
Io mi siedo sul suo letto e mi guardo intorno è proprio come la avevo immaginata.
Lui ritorna con le sigarette:
"Non ho niente da offrirti.." Dice.
E' imbarazzato e sorpreso non credeva che avessi il coraggio di andare da lui.
"Basta una sigaretta" dico.
Si siede di fianco a me, io guardo nello specchio di fronte a noi, mi sta guardando voglioso...
Mi giro verso di lui e mi bacia spingendomi sul letto. Io lo spingo e mi metto di fianco
"Ho sonno. Buonanotte." Dico.
"Notte." Dice lui guardandomi dolcemente.
"Sono una bambina." Dico avvicinandomi a lui.
"Potrei vederti anche come una donna stanotte" Dice accarezzandomi.
Che bello sentire le sue mani su di me.
"Voglio vederti nuda."Dice passando la sua mano sul mio ventre.
Mi toglie la maglia...ha dei problemi col reggiseno e lo tolgo io.
Mentre mi bacia mi apre i pantaloni e me li sfila dolcemente.
Ho un brivido...sono andata io li e adesso ho paura.
La sua mano mi accarezza sapiente...le gambe, il ventre, il seno, le natiche
ha delle mani così calde...
Ho desiderato tante volte essere li.
Gioca con il pizzo degli slip, con un gesto veloce me li toglie! Nuda! Nel suo letto!
"Sei bellissima." Mi sussurra.
"Ti piaccio?" Gli chiedo baciandogli il collo.
"Moltissimo." La sua voce vibra di desiderio.
Sono così felice di piacergli.
Mi afferra i fianchi e mi bacia il collo, mentre le sue labbra mi accarezzano mi
aggrappo a lui, lo riempio di baci. Le sue dita giocano con i miei capezzoli,
salgo su di lui...vorrei essere sua...
Scendo da lui e mi rannicchio al suo fianco poggiando la testa sul suo petto.
"Cosa c'è?" Mi chiede accarezzandomi i capelli.
"Ho paura." Dico come una bambina stupida.
"Lo sai che non entro dentro di te se non vuoi." Dice stringendomi.
"Io lo voglio tanto...ma sai non so...niente." Dico in modo infantile.
"Hai paura di non essere brava?" Mi chiede ridendo.
Annuisco.
Sale su di me guardandomi dritto negli occhi.
"M a tu non ti rendi conto che sei bellissima, che mi sono eccitato appena hai
messo piede in casa mia."
Mi prende la mano s ela mette fra le gambe.
"E poi." Dice "Mi piac etanto come mi masturbi."
Nella sua voce che tutta l'eccitazione possibile, il  desiderio che ogni ragazza
vuole suscitare in un uomo.
Lo accerezzo è eccitatissimo, anche io mi eccito, lui mi tocca fra le gambe,
 un suo dito va più affondo e io ho un sussulto.
"Sto esagerando?" Mi chiede.
Lo bacio, continua a toccarmi, continuo a toccarlo...
"Girati"
Arrossisco, ma obbedisco.
Mi bacia la schieda scendendo lentamente, le sue mani...mi eccito tanto da vergognarmi...
Mi girò di nuovo  e gli lecco le labbra.
"Sai quello che mi piace, piccola" Dice chiudendo gli occhi.
Lo masturbo...e così duro...
"Vuoi fare l'amore con me?" Gli chiedo baciandogli il petto.
" Si tantissimo."
Mi alzò esclamando.
"Io no" E mi rimetto gli slip.
Lui mi afferra da dietro, sento il suo membro premere sulle mie natiche.
"Mi ecciti da morire." Dice ansimando.
Guardo lo specchi, lo vedo dietro di me, mentre mi accarezza il seno,
fa fatica a controllarsi. Giro la testa e lo bacio.
Cosa devo fare?
Mi giro verso di lui e mi infilo una mano negli slip, mi string ei fianchi fortissimo.
"Continua" Dice guardando insistentemente la mia mano che mi tocca.
"Sculacciami sono una cattiva bambina." Si che si eccita da morire.
Mi colpisce, mi eccito di più.
Mi sbatte sul letto...e di nuovo su di me...


A me non piace tanto stavolta come ho scritto a voi piace?

 
25 Ottobre 2008

una normale serata hot in un locale

Salve! Ho letto parecchie richieste di nuovi post...
Ho provato ad accontentarvi...ditemi se vi piace


Lo guardo bene. siamo gli uni di fronte agli altri mentre beviamo.
Improvvisamente sento un brivido, un desiderio bruciante.
Mi alzo e gli tolgo il bicchiere da ,mano e lo bacio. Le sue labbra
sono calde e invitanti. Si alza e mi stringe a se.
"Andiamo dietro il paravento."
Ci estraniamo per bene.
Lui  si siede sul divanetto e io sopra di lui.
"Sei pazza.! Dice.
"Non hai voglia di baciarmi?" Gli sussurro.
Mi guarda brucia dal desiderio, mi afferrai i capelli e quasi mi soffoca
con la sua lingua vogliosa. La musica, la voce della gente non le sento più.
Passo le mie labbra sul suo collo sentendo che diventa calda. Lo
sento respirare in modo affannato, le sue mani cercano i miei seni sotto
la maglia.
"Sei mio." Dico.
Mi stringe i seni con forza.
"Sei solo mio stanotte." Dico mormorando.
"Si." Dice affatica. "Ci sei solo tu."
Sento il suo menbro indurirsi e spingere contro il mio pantalone.
Una vampata di calore mi avvolge.
"Lo voglio dentro!" Dico eccitata.
"O mio Dio." esclama.
Le sue dita giocano con i miei capezzoli durissimi, ansimo senza
controllarmi.Mi sto bagnando.
Gli prende la mano destra mi accarezzo il viso e poi gli succhio le dita.
"Non fermarti alle dita." Sussurra.
"Voglio andare a casa tua." Dico.
Lui non risponde.Non ho mai desiderato nessuno come lui in
quel momento. Mi afferra i fianchi, facendomi muovere sul suo bacino.
Non c è la faccio più lo voglio.
Sussurrandogli all' orecchio gli dico:
"Non hai voglia di baciarmi tutta?"
Mentre lo dico mi infilo la sua mano nei pantaloni, le sue dita sono nel mio slip.
"Poi succederà di tutto a casa mia" Dice penetrandomi con le dita.
"Sto gemendo sempre di più, muovo il mio bacino per trarne tutto il piacere
possibile.
"Sei una troia." Dice." La mia troia."
Mi eccito da morire.
"Una volta non mi dicesti che volevi leccarla?" So che dicendo così perde il controllo.
"Voglio baciartela per almeno mezz'ora...così la trovo anche più bagnata."
"Dillo ancora.." Lo prego, quelle parole mi fanno sentire eccitata a mille.
"Voglio sentire il tuo sapore..."
Ormai ho un lago tra le gambe.
"Andiamo a casa tua. Voglio sentire il tuo corpo su di me..."


Ci arriveranno a casa? o si fermeranno prima? come al solito voi cosa
fareste o desiderereste? Fatemi sapere

 
12 Ottobre 2008

Ma come andrà a finireeeee????????

Apro la porta della piscina seguita da Sabrina, l'aria mista al vapore ci avvolge.
Inspiro soddisfatta, oggi la stanza della piscina riscaldata è vuota, non c'è nessuno.
Poggiamo gli asciugamani sulle poltrone di vimini e ci avviciniamo alle scale, le pareti e i pilastri sono ricoperte da mosaici, come nello stile greco.
"Chissa se è davvero così calda." Dice Sabrina.
"Io rischio." Dico immergendo un piede.
L'acqua è deliziosa, entro di corsa subito seguita dalla mia Sabry.
Nuotianmo per un pò schizzandoci e facendoci il solletico. La piscina lungo il bordo ha un gradino dove mi siedo poggiando la testa sul muretto.
"Aspetta." Dice Sabrina uscendo dall'acqua.
La guardo mentre spegne le luci e rientra in acqua, ha un fisico eccezzionale.
"Questo è il paradiso" Esclama ridndo.
Ci abbracciamo, poi mi guarda, nei suoi occhi dolci noto qualcosa di strano.
Appoggia delicatamente le labbra sulle mie. Poi si insinua dolcemente, sono totalmente confusa.
"Che fai piccola?" le dico.
Lei non mi risponde. Le sue mani mi accarezzano dolcemente la schiena, anche se l'ambiente è caldo sento un brivido che mi percorre.
Lei è bellissima, abbronzata, con capelli scuri e occhi penetranti sembrano di velluto, Ha il ventre piatto delizzioso, il seno pieno e invitante...non le avevo mai pensate queste cose...
"Se ti dò fastidio basta che lo dici." Mi sussurra all'orecchio.
Le sue mani salgono sui lacci del mio costume e me lo toglie con lentezza. vedo il mio costume galleggiare sull'acqua.
Mi accarezza il viso...ha degli occhi...sosta sulle mie labbra...accarezza le sue con la lingua.
La circondo con le gambe, pi le sue mani scendono sul mio petto, gioca con i miei capezzoli. Mi godo quella sensazione sconvolgente, assurda...
Sento i miei seni accarezzati dalle sue labbra, la sua lingua gioca con i miei capezzoli gia eccitati e duri.
Ma tiro a me, i nostri corpi sono attaccati, le stringo le natiche sode, i suoi fianchi sono bellissimi a forma di violino li accarezzo tanto allungo...poi tornando alle natiche.
Mi bacia con passione, mente le nostre lingue si toccano, accarezzano e giocano, Sabrina quasi mi strappa il pezzo di sotto.
Emetto un gemito quando sento le sue dita sul mio sesso. Le tolgo il costume di sopra afferrandole i seni, lei continua a stuzzicare il mio sesso sapiente e vogliosa di farmi godere.
La porta della piscina si apre, mi nascondo completamente nuda dietro un pilastro mentre Sabrina cerca con non curanza di recuperare il mio costume, me lo porge e io mi rivesto.
in acqua entrano due signore, io e Sabry ci gardiamo.
Voglio baciarla di nuovo e vedo dai suoi occhi che vuole assaporarmi di più.
Usciamo di corsa, mi copriamo con gli asciugamani e corriamo in camera.
Chiudo la porta guardo la mia piccolina che già è nuda, ho un brivido, cosa devo fare?

Mi sa che nn è bello come il precedente...miglioratelo voi, ciao amici e scatenatevi potete aggiungere anche altre persone..basta che ci sia la trama....
Baci

 
04 Ottobre 2008

titolo nuovo diario

Bene ho voglia di vedere le vostre fantasie continuate voi il racconto...un bacione

Accendo una sigaretta guardando fuori dalla finestra.
Oggi sono sola in ufficio e il mio lavoro lo già finito, ma devo rimanere ancora due ore.
Un auto entra nel parcheggio...il mio amore...la mia luce è venuto a trovarmi. Il cuore già incomincia a battere all'impazzata.
Con il solito fare da sbruffone entra con la sigaretta in mano:
"Buon giorno." Dice
Lo abbraccio forte per sentire il suo odore, non usa profumi ma la sua pelle basta.
"Allora come va?" Gli chiedo mentre si siedo accanto a lui sul divano, metto il braccio sullo schienale e gli appoggio la testa mentre mi racconta le novità.
Lo ascolto con attenzione mi piace sentire la sua voce, gesticola con la sigaretta tra le dita, gli guardo le labbra...belle piene difficili da trovare in un uomo.
Penso di nuovo al suo respiro vicino al mio orecchio, alle sue mani che mi esplorano, comincio ad avvertire caldo.Lui si blocca e mi guarda, mi accarezza il viso in ogni suo centimetro...naso, bocca, orecchie...non dico nulla le sue mani sono così calde...
"Non guardarmi così..." Dice.
"Così come?"Gli chiedo sorpresa.
Non risponde mi bacia io mi ritraggo. Mi piace rendermi inaccessibile...ci prova più volte. Guardo fuori mi assicuro che non arrivi nessuno e lo bacio. Ogni volta che ho le sue labbra calde sulle mie sento di adorarlo sempre di più.Mi metto cavalcioni su di lui, mi bacia il collo sento un brivido...
"Come sei calda..."
"Se arriva qualcuno?" Gli dico.
"Ci parlo io con quei rompipalle." Mi risponde aprendomi i bottoni della camicia.
Mi passa la mano tra i seni:
"Piccoli ma così belli." Dice tra se e se.
Mi abbassa il reggiseno e mi bacia i capezzoli, tremo come una foglia è il mio punto debole e lo sa. Adoro la sua lingua che gioca con i miei capezzoli, la sua saliva che mi bagna.
"Ma io sono una brava ragazza...non le faccio queste cose in ufficio." Dico mordendogli le labbra.
Ha un piccolo brivido questo è il SUO punto debole..essere morso e io amo mordere....
Gli scosto la maglia e gli bacio il petto, lui mi accarezza i capelli, lo mordo leggermente, il suo respiro è più affannato.
Mi alzo e mi allontano dicendo:
"Basta non mi va più."
Lui si alza e mi spinge vicino al muro. Mi alza come se fossi solo una piuma, gli circondo la vita con le gambe, Mi infila la mano nei pantaloni toccandomi da dietro. Ho caldo. ho voglia, sono bagnata...
Perdo ogni lucidita.
mi stende sul divano, lo sento sopra di me il suo peso è una gioia...
Mi bacia con passione, mi apre i pantaloni ogni volta che fa quel gesto che può sembrare banale nel sesso, sento un brivido e ho paura di perdermi...
Ma se arrivasse qualcuno andremmo nei guai, ma ho lui addosso e non voglio si sposti...stavolta non siamo in macchina

 
29 Settembre 2008

Così nascono i delitti

Questa non lo scritta io...lo trovata in un libro dedicato ai diritti umani. Chi conosce i miei segreti capirà, chi invece non ne ha idea penserà che sn una depressa e si annoierà,
ma non posso evitare di scriverla sono mesi che mi martella il cervello:


Così arrivano i delitti

Il bambino era sveglio quando hanno preso la madre.
Lo hanno portato via. Volevo avvertirti
ma pioveva forte, le luci erano spente.
Mi sono asciugata e rimessa a dormire. Così arrivano i delitti:
quando qualcuno sente le grida e poi torna a letto, quando nn ha la forza.
Colpa del corpo che ama il piacere, del conforto che scaccia il dolore
e preferisce una coperta ed un cuscino all'agire.
Il bambino gridava. La pioggia copriva la luna.
Dormendo piangevo di pena ma il mio corpo non si alzava.
L'acqua colpiva le travi
e io sognando fuggivo con le orecchie fitte di lana.



Tosta è?
Lacrimenelsilenzio questa è anche per te e per tutti quelli che hanno capito e che conoscono.
Ditemi tutto quello che pensate....

 
28 Settembre 2008

Desiderio proibito

La sua mano scivola sul mio fianco. Adoro le sue mani quando mi accarezzano.
Fa tanto caldo.
Gli bacio il collo...mi stringe i fianchi.
"Se non fossimo in macchina ti butterei sul mio letto e ti salirei sopra sempre tenendoti per i fianchi." Dice eccitato.
Mi piace quando lo dice.
Mi solleva la maglia e mi bacia il seno...mi manca il respiro.
Sento i miei capezzoli indurirsi e bagnarsi della sua saliva,la sua lingua li accarezza con cura, attenzione e desiderio.
Il mio cuore va a mille. Gli accarezzo la nuca.
Lui sale e mi morde il collo...tremo! E' delicato e aggressivo allo stesso tempo.
"Non lo posso fare." Dice con voce soffocata mentre mi accarezza il seno.
Io non lo sento realmente, gli lecco il collo.
"Non farmi eccitare." Dice.
Non lo ascolto, ho voglia di lui.
"Adesso ti fermo."Dice sorridendo.
Mi infila la mano nei pantaloni, mi accarezza le natiche. Di solito mi fermo.... di solito....
"Non ti fermi?" Domanda sorpreso.
Continuo ad accarezzarlo e baciarlo.
Arriva alla fica.
"Se la sento bagnata non mi fermo" Mi avverte.
Ogni cosa che dice...anche la più volgare detta da lui mi fa solo eccitare di più.
Mi infila un dito dentro..." Dio come sei bagnata!" Esclama sorpreso.
L'altra mano va a sciogliere la cintura....quei gesti sono bellissimi fatti da lui.
"Continuo?" Mi chiede con la mano sulla lampo dei mie pantaloni.
Li apro io e dico:
"Toccami."
Infila la mano nei mie slip...la sua mano...sulla mia fica...
"Apri le gambe." Dice.
E' un ordine? Una richiesta? Una supplica o un dato di fatto? Non me ne frega mi bagno ancora di più.
"Hai un lago tra le gambe"  Mi tocca, accarezza stimola.
Lui incomincia a sudare:
"Ti faccio male?" Mi chiede premuroso.
Con la testa dico di no...anche se in realta si...ma pochissimo, il piacere è superiore.
La sua mano smette di essere timorosa e diventa accanita, mi stimola più forte.
Sussulto e comincio a gemere, anche s enon vorrei essere così vulnerabile.
in quei momenti la macchina diventa il posto più bello del mondo.
Mi guarda negli occhi con la dolcezza con cui si guarda un bambino e dice:
"Sei piccola...dolce...eppure così provocante."
La sua mano...nei miei pantaloni...la sua lingua addosso...
Con una mano mi tolgo la sua saliva dal collo e....la lecco.
Si eccita lo sento...
Avvicino il mio orecchio alla sua bocca, è così bello sentirlo ansimare.
Il respiro affannato è la cosa più eccitantante che si può sentire.
Io non risco a parlare con un filo di voce riesco a dire:
"Voglio fare l'amore con te."
"Anchio." Risponde.
Poi toglie di scatto la mano da me.
"No!"
Lo guardo sorpresa.
"Non meriti lo squallore della macchina. Sei unica e ti meriti un letto e tranquillità."
Mi chiude i pantaloni e mi bacia con tenerezza...

 
21 Settembre 2008

Tornare all'inferno di tutti i giorni

Salve a tutti stamattina sono tornata dalle vacanze fatte ad Ischia...una intera settimana dedicata a non fare un cazzo dalla mattina alla sera, tranne che fare bagni al mare o in piscina.
Oggi sono tornata con l'angoscia...tornare a lavoro in mezzo a gente che sparla soltanto, ritornare al tormento del mio cuore...pensavate che quella storiaccia fosse finita? ma che... mi so solo complicare la vita, ma prima o poi risolverò.
Ma per tirarmi su il morale sapete cosa ho fatto?
Ho firmato il contratto che mi permetterà la pubblicazione, amici vi prego se davvero pubblicherò aiutatatemi, la scrittura è l'unica cosa che mi rende libera dai mostri che albergano nella mia mente.
Forse riuscirò ad andarmene da dove abito, via dai brutti ricordi, via dal senso di essere inferiore agli altri, lontano dall'amore della mia vita che come nei migliori romanzi tragici non posso avere...non posso avere perchè ha vissuto troppo, ha dato troppo, non vuole rischiare...ha un muro di cemento armato davanti al cuore, ogni tanto riesco a far breccia in quel muro...ma lui chiama la ditta di riparazione e tutto torna come prima.
Voglio fare la scrittrice! Voglio buttare tutto il marcio e lo schifo che ho dentro su pezzi di carta che la gente leggerà. E' l'unica cosa che può alleviare il mio malessere.

QUINDI! cari amici sostenetemi e aiutatemi.

Non avrò l'amore, ma almeno farò il lavoro che mi rende felice e fa star bene la mia mente.

Un bacio. E vi prego tornate a visitarmi.

 
10 Settembre 2008

Non ho un casso da fare

Visto che oggi dopo tanto ho il tempo di scrivere vi inserisco un altra poesia....posso??????????ma certo è il mio blog!

Mi hai deluso,
ferito,
ucciso....
ma credi di aver vinto?
Ti sbagli,
io sono ancora qui....
pronta a distruggerti.
Credevi di essere importante?
ti sbagli

E sibyl torna a colpire i vostri stomaci...o le palle.
Avevo detto che sarei tornata più cazzuta di prima

poco vè frega

Minchiaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
Vi avevo salutato pensando che a qualcuno di voi sarei mancata..
e invece nulla :-(((((((((((((( ma ho capitoooooooooooooo
Avete capito subito che nn c'è l'avrei fatta a lasciarvi
HIHIHIHI
Almeno spero se no vi sparo uno a uno..................
Comunque ho una bella novità......
Presto se tutto va bene pubblicherò.....IL MIO PRIMO LIBROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Cazzarola di bufala giuro che appena mi è arrivata la lettera a casa che avevo vinto il concorso e che mi avrebbero pubblicato stavo per piangere..
Cmq vi racconterò meglio la prossima volta ora vado
Sciaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooo

 
avanti >

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